Il Primo Ministro della RPC, Wen Jiabao, ed il Presidente del Consiglio dell’Italia, Silvio Berlusconi, hanno presenziato la cerimonia d’inaugurazione dell’ ”Anno Culturale Cinese” nell’ottobre 2010 ed hanno inoltre pubblicato il Piano Triennale per rafforzare la cooperazione economica tra la Cina e l’Italia. Nel novembre 2010, il Ministero Cinese della Scienza e Tecnologia ed il Ministero Italiano per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione (Ministero Italiano dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca) hanno istituito il CIDIC(Centro Italo-Cinese per il Design e per l'Innovazione), che è stato ufficialmente inaugurato a Shanghai, il 21 aprile 2011 presso l’Universita’ Tongji. Il CIDIC nasce in collaborazione con: Il Ministero della Scienza e Tecnologia, l’Universita’ Tongji , l’Associazione per il Disegno Industriale della Provincia di Hunan , l’Agenzia per la diffusione delle Tecnologie per l’Innovazione, la Fondazione Valore Italia, l’ADI-Associazione per il Disegno Industriale. Il CIDIC e’ dedicato alla promozione dell’economia dell”Italia e della Cina, attraverso lo scambio scientifico, tecnologico e culturale. L’obiettivo del Centro è favorire la costituzione di un paese innovativo, per questo e’ diventato una piattaforma di servizi per la ricerca innovativa a livello nazionale, tra Cina e Italia.

 

 

 

 

 

 

1  L’industria

•Una piattaforma aperta per la collaborazione tra aziende italiane e cinesi

•Una finestra sulla cooperazione con l’Italia nel settore industriale, scientifico e della formazione

•Una base a livello nazionale per gli scambi tra diversi settori nel campo del design e dell’innovazione.

Si intende attrarre famose aziende cinesi e italiane, che si occupano di diversi aspetti del design, come: architettura, urbanistica, design industriale, moda, media digitale, cartoni animati, design dei mezzi di trasporto, prodotti elettronici e molti altri, per formare la comunità industriale più grande della Cina nel settore del design e dell’innovazione, unendo le aziende concentrate strategicamente nell’area.

  

 

 

2  La formazione

  • Costituisce una piattaforma di formazione del design Sino-Italiano a livello nazionale
  • I progetti di formazione internazionale tra la Cina e l’Italia assumono varie forme, comprendendo progetti di doppio titolo, il riconoscimento reciproco dei crediti formativi, i corsi di formazione di breve durata, ecc…
  • Formazione di cattedre (professorship) sino-italiane in Architettura sostenibile e del risparmio energetico (supportata dal Ministero Italiano dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)
  • L’istituzione di borse di studio nel campo del design, per gli insegnanti e gli studenti
  • Promuove, attraverso lo scambio culturale, un’esperienza in Italia degli studenti cinesi e un approfondimento da parte dell’Italia della conoscenza del mercato cinese e dell’industria del design e dell’innovazione.

 

3  Le funzioni della ricerca scientifica e come incubatore

  • Il Centro si propone come incubatore per la realizzazione dei risultati scientifici, attraverso l’unione di design e scienza.
  • Costituisce una piattaforma che incoraggia la combinazione del mondo industriale con quello dell’innovazione e del design

 

4  Sotto la spinta della creazione del Shanghai N.1 Design Field si realizzerà:

  • Un passo avanti nella cooperazione sino-italiana sul piano politico, industriale, di studi e di ricerche;
  • Un lavoro di sinergia tra l’università Tongji, l’area industriale e la comunità
  • La costruzione della Italian Design & Innovation City

Una strada dedicata al Design italiano

  

 

 5  Proprietà Intellettuale e le funzioni dell’assistenza giuridica

  • Il primo “Centro per la Proprietà Intellettuale” nell’area del design stabilito in Cina in collaborazione con l’Italia, avrà il supporto dello Stato e funzionerà come una piattaforma per la proprietà intellettuale e per l’assistenza giuridica a livello nazionale.

 

6  Una piattaforma per le attività

  • La piattaforma delle attività del design: si terrà annualmente “il Festival del Design Sino-Italiano”, in collaborazione con Milano “ la Settimana del Design a Shanghai”, si terranno inoltre “ il Forum sul Design Sino-Italiano”, “la Sfilata delle nuove collezioni della moda sino-italiana ”, “la Mostra annuale del Design Sino-Italiano”, “il Mercato per la compravendita delle proprietà intellettuali del Design Sino-Italiano”, “il Festival dell’Arte del Cinema e New Media Sino-Italiano”, e molti altri.
  • Il Museo del Design: verrà creato il primo “Museo Contemporaneo del Design” in Cina, in collaborazione con le aziende, le università ed i designer italiani.
  • La Biblioteca del Design: verrà istituita la Biblioteca del Design in collaborazione con l’Italia che sarà unita con la “Biblioteca del Design di Milano”, già esistente a Shanghai.